La Tecarterapia (Trasferimento Energetico CApacitivo e Resistivo) è una terapia fisica strumentale che utilizza correnti elettriche a radiofrequenza per stimolare i meccanismi naturali di riparazione tissutale dell'organismo. Negli ultimi anni è diventata uno degli strumenti più utilizzati nei centri di fisioterapia avanzata grazie alla sua efficacia e alla rapidità dei risultati.
Come funziona la Tecarterapia
Il principio alla base della Tecarterapia è il trasferimento di energia elettromagnetica dall'esterno verso le strutture biologiche interne. L'apparecchio genera una corrente a radiofrequenza che, applicata attraverso un elettrodo attivo mosso sul corpo del paziente, produce due tipi di effetto:
- Effetto capacitivo: agisce sulle strutture ricche di acqua come muscoli, tessuto connettivo e legamenti, favorendo il drenaggio dei liquidi in eccesso e riducendo l'infiammazione.
- Effetto resistivo: penetra più in profondità, raggiungendo strutture come ossa, tendini e cartilagini, stimolando il metabolismo cellulare e accelerando i processi rigenerativi.
L'energia prodotta aumenta la temperatura interna dei tessuti trattati di 1-3°C, senza causare danni termici, attivando una risposta biologica naturale che include vasodilatazione, aumento del flusso sanguigno e linfatico, e stimolazione della produzione di collagene.
Seduta di Tecarterapia presso lo studio Bertocco Fisio, Pordenone
Patologie trattate con la Tecarterapia
La Tecarterapia è indicata per un ampio spettro di patologie muscolo-scheletriche, sia in fase acuta che cronica:
Patologie ortopediche
- Artrosi di ginocchio, anca e spalla
- Tendinopatie (tendine d'Achille, cuffia dei rotatori, tendine rotuleo)
- Distorsioni e traumi articolari
- Contratture muscolari e stiramenti
- Fascite plantare
- Sindrome del tunnel carpale
Riabilitazione post-chirurgica
- Recupero dopo protesi di ginocchio o anca
- Riabilitazione post-artroscopia
- Recupero da interventi al tendine d'Achille o al legamento crociato
Patologie della colonna vertebrale
- Cervicalgia e lombalgia
- Ernia del disco in fase infiammatoria
- Sciatalgia
La Tecarterapia nello sport
Grazie alla sua efficacia nel ridurre i tempi di recupero, la Tecarterapia è particolarmente apprezzata in ambito sportivo. L'esperienza maturata dallo studio Bertocco Fisio nel mondo del ciclismo professionistico e del calcio ha permesso di affinare i protocolli di trattamento per gli atleti, con l'obiettivo di abbreviare i tempi di stop e garantire un ritorno all'attività sportiva sicuro e progressivo.
Tra i benefici documentati negli atleti:
- Riduzione dell'infiammazione post-allenamento intenso
- Accelerazione del recupero da traumi muscolari (elongazioni, strappi di primo e secondo grado)
- Trattamento delle tendinopatie da sovraccarico
- Prevenzione delle recidive grazie al rinforzo del tessuto connettivo
Quante sedute sono necessarie?
Il numero di sedute varia in base alla patologia trattata e alla sua cronicità. In linea generale:
- Patologie acute (es. distorsione recente, contrattura): 4-6 sedute, con frequenza di 2-3 trattamenti a settimana.
- Patologie croniche (es. artrosi, tendinopatie croniche): 8-12 sedute, con frequenza di 2 trattamenti a settimana.
- Riabilitazione post-chirurgica: il ciclo di Tecarterapia è inserito all'interno di un programma riabilitativo personalizzato, solitamente di 20-30 sedute complessive.
Ogni seduta dura indicativamente tra i 20 e i 40 minuti, a seconda dell'area trattata e del tipo di protocollo adottato.
La Tecarterapia fa male?
No. La Tecarterapia è un trattamento indolore. La sensazione più comune durante la seduta è un piacevole calore profondo nelle strutture trattate. In rari casi, nei primi trattamenti di patologie molto infiammate, può esserci un leggero senso di indolenzimento nelle ore successive, che tende a scomparire rapidamente.
Controindicazioni
Come ogni terapia fisica, la Tecarterapia presenta alcune controindicazioni assolute che il fisioterapista valuta prima di iniziare il trattamento:
- Presenza di pace-maker o dispositivi elettronici impiantati
- Gravidanza (nella zona addominale e lombare)
- Neoplasie attive nell'area di trattamento
- Metalli ortopedici nell'area (relativa, da valutare caso per caso)
- Trombosi venosa profonda in fase acuta
Prenota una valutazione
Se vuoi sapere se la Tecarterapia è indicata per il tuo problema, contatta lo studio Bertocco Fisio a Pordenone. Il fisioterapista Luigi Bertocco eseguirà una valutazione preliminare gratuita per definire il percorso terapeutico più adatto alle tue esigenze.
Studio Bertocco Fisio
Via San Forlano 2, Pordenone
Tel: 0434 365418