La Tecarterapia (Trasferimento Energetico CApacitivo e Resistivo) è una terapia fisica strumentale che utilizza correnti elettriche a radiofrequenza per stimolare i meccanismi naturali di riparazione tissutale dell'organismo. Negli ultimi anni è diventata uno degli strumenti più utilizzati nei centri di fisioterapia avanzata grazie alla sua efficacia e alla rapidità dei risultati.

Come funziona la Tecarterapia

Il principio alla base della Tecarterapia è il trasferimento di energia elettromagnetica dall'esterno verso le strutture biologiche interne. L'apparecchio genera una corrente a radiofrequenza che, applicata attraverso un elettrodo attivo mosso sul corpo del paziente, produce due tipi di effetto:

  1. Effetto capacitivo: agisce sulle strutture ricche di acqua come muscoli, tessuto connettivo e legamenti, favorendo il drenaggio dei liquidi in eccesso e riducendo l'infiammazione.
  2. Effetto resistivo: penetra più in profondità, raggiungendo strutture come ossa, tendini e cartilagini, stimolando il metabolismo cellulare e accelerando i processi rigenerativi.

L'energia prodotta aumenta la temperatura interna dei tessuti trattati di 1-3°C, senza causare danni termici, attivando una risposta biologica naturale che include vasodilatazione, aumento del flusso sanguigno e linfatico, e stimolazione della produzione di collagene.

Seduta di Tecarterapia presso lo studio Bertocco FisioSeduta di Tecarterapia presso lo studio Bertocco Fisio, Pordenone

Patologie trattate con la Tecarterapia

La Tecarterapia è indicata per un ampio spettro di patologie muscolo-scheletriche, sia in fase acuta che cronica:

Patologie ortopediche

  1. Artrosi di ginocchio, anca e spalla
  2. Tendinopatie (tendine d'Achille, cuffia dei rotatori, tendine rotuleo)
  3. Distorsioni e traumi articolari
  4. Contratture muscolari e stiramenti
  5. Fascite plantare
  6. Sindrome del tunnel carpale

Riabilitazione post-chirurgica

  1. Recupero dopo protesi di ginocchio o anca
  2. Riabilitazione post-artroscopia
  3. Recupero da interventi al tendine d'Achille o al legamento crociato

Patologie della colonna vertebrale

  1. Cervicalgia e lombalgia
  2. Ernia del disco in fase infiammatoria
  3. Sciatalgia

La Tecarterapia nello sport

Grazie alla sua efficacia nel ridurre i tempi di recupero, la Tecarterapia è particolarmente apprezzata in ambito sportivo. L'esperienza maturata dallo studio Bertocco Fisio nel mondo del ciclismo professionistico e del calcio ha permesso di affinare i protocolli di trattamento per gli atleti, con l'obiettivo di abbreviare i tempi di stop e garantire un ritorno all'attività sportiva sicuro e progressivo.

Tra i benefici documentati negli atleti:

  1. Riduzione dell'infiammazione post-allenamento intenso
  2. Accelerazione del recupero da traumi muscolari (elongazioni, strappi di primo e secondo grado)
  3. Trattamento delle tendinopatie da sovraccarico
  4. Prevenzione delle recidive grazie al rinforzo del tessuto connettivo

Quante sedute sono necessarie?

Il numero di sedute varia in base alla patologia trattata e alla sua cronicità. In linea generale:

  1. Patologie acute (es. distorsione recente, contrattura): 4-6 sedute, con frequenza di 2-3 trattamenti a settimana.
  2. Patologie croniche (es. artrosi, tendinopatie croniche): 8-12 sedute, con frequenza di 2 trattamenti a settimana.
  3. Riabilitazione post-chirurgica: il ciclo di Tecarterapia è inserito all'interno di un programma riabilitativo personalizzato, solitamente di 20-30 sedute complessive.

Ogni seduta dura indicativamente tra i 20 e i 40 minuti, a seconda dell'area trattata e del tipo di protocollo adottato.

La Tecarterapia fa male?

No. La Tecarterapia è un trattamento indolore. La sensazione più comune durante la seduta è un piacevole calore profondo nelle strutture trattate. In rari casi, nei primi trattamenti di patologie molto infiammate, può esserci un leggero senso di indolenzimento nelle ore successive, che tende a scomparire rapidamente.

Controindicazioni

Come ogni terapia fisica, la Tecarterapia presenta alcune controindicazioni assolute che il fisioterapista valuta prima di iniziare il trattamento:

  1. Presenza di pace-maker o dispositivi elettronici impiantati
  2. Gravidanza (nella zona addominale e lombare)
  3. Neoplasie attive nell'area di trattamento
  4. Metalli ortopedici nell'area (relativa, da valutare caso per caso)
  5. Trombosi venosa profonda in fase acuta

Prenota una valutazione

Se vuoi sapere se la Tecarterapia è indicata per il tuo problema, contatta lo studio Bertocco Fisio a Pordenone. Il fisioterapista Luigi Bertocco eseguirà una valutazione preliminare gratuita per definire il percorso terapeutico più adatto alle tue esigenze.

Studio Bertocco Fisio

Via San Forlano 2, Pordenone

Tel: 0434 365418